giovedì 19 maggio 2016

ARCHEOLOGIA - AFFRESCHI: "Flora" (o anche "Primavera"), affresco proveniente da Villa Arianna, rinvenuto durante gli scavi archeologici dell'antica città di Stabiae, l'odierna Castellammare di Stabia; si tratta dell'opera più importante e famosa ritrovata nell'antica città romana. - Location: Museo Archeologico Nazionale , Napoli

INV. N. 1442



Flora

Su fondo verde acqua, è la figura di una fanciulla, volta di spalle e intenta a raccogliere da un alberello con la mano destra fiori bianchi che depone in un kalathos tenuto nella sinistra. La giovane, che indossa una tunica gialla, porta i capelli raccolti sulla nuca in uno chignon impreziosito da un diadema. Il soggetto, ispirato a figure del IV sec. a.C. e rinvenuto insieme ad altri tre affreschi simili raffiguranti Leda (sempre su fondo verde), Medea e Diana (su fondo azzurro) in pannelli collocati nella zona mediana delle pareti di un cubiculum della Villa di Arianna a Stabia, non si sa con certezza se rappresenti una figura umana o divina, una Ninfa, Flora o Proserpina. L'identificazione con la Ninfa è suggerita da un passo di Ovidio, che la descrive come colei che "presiede a tutto ciò che fiorisce" (Ovidio, Fasti, V, 20). 

(Fonte: Catalogo del Museo Archelogico Nazionale di Napoli)



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