domenica 17 settembre 2017

JAN VAN EYCK (*) (Maaseik, 1390 circa – Bruges, giugno 1441): Le tre Marie al sepolcro, 1425-1435 ca., Olio su tavola - Museum Boijmans Van Beuningen, Rotterdam (NL)

INV. N. 1918


(*) L'opera potrebbe essere stata eseguita a due mani, ovvero con il fratello Hubert van Eyck. Ma ci sono diverce incertezze sull'attribuzione. Secondo alcuni l'opera sarebbe addirittura tutta del fratello Hubert. Ma l'opinione più diffusa la attribuisce a Jan.



giovedì 7 settembre 2017

mercoledì 30 agosto 2017

PORCELLANE - Manifatture Europee: Porcellane di Nove - Manifattura Antonibon, "Conversazione galante" o "Riposo durante la caccia", 1782-1802, porcellana bianca - Venezia, Museo della Fondazione Querini Stampalia

INV. N. 1909


Per notizie sulle porcellane di Nove e sulla manifattura degli Antonibon vedasi a questo link: Dizionario Biografico Treccani degli Italiani - Volume 3 (1961)



PORCELLANE - Manifatture Europee: Porcellane di Nove - Manifattura Antonibon, "Conversazione galante" o "Riposo durante la caccia", 1782-1802, porcellana bianca - Venezia, Museo della Fondazione Querini Stampalia

INV. N. 1908

Per notizie sulle porcellane di Nove e sulla manifattura degli Antonibon vedasi a questo link: Dizionario Biografico Treccani degli Italiani - Volume 3 (1961)




PORCELLANE - Manifatture Europee: Porcellane di Nove - Manifattura Antonibon, "Conversazione galante" o "Riposo durante la caccia", 1782-1802, porcellana bianca - Venezia, Museo della Fondazione Querini Stampalia

INV. N. 1907


(fonte: Giovanni Mariacher - Treccani - Dizionario Biografico degli Italiani - Volume 3 (1961)




mercoledì 23 agosto 2017

PORCELLANE (Manifatture europee): Manifattura di Meissen, Tazza da puerpera con coperchio e piattino, porcellana lavorata e decorata a mano con motivi floreali, 1735 ca. - Venezia, Museo della Fondazione Querini Stampalia

INV. N. 1906


Le tazze da puerpera erano piccoli oggetti che un’antica tradizione destinava a contenere un brodo ristoratore per le nuove madri.



PORCELLANE (Manifatture europee): Manifettura di MEISSEN, L’amante scoperto, gruppo in porcellana lavorata e decorata a mano, seconda metà '800. Modello di J. J. Kaendler (1771 - Venezia, Museo della Fondazione Querini Stampalia

INV. N. 1905


Questo delizioso gruppo in pocellana è stato realizzato dalla Manifattura di Porcellane di Meissen sul modello del suo più celebre modellatore, Johann Joachim Kändler (15 giugno 1706 - 18 maggio 1775). L’opera rivela uno spirito ironico e lievemente burlesco, caratteristica dello scultore.






martedì 22 agosto 2017

GIACOMO NEGRETTI detto PALMA IL GIOVANE - Pittore italiano, nipote di Jacopo Negretti detto Palma il Vecchio, suo prozio. (Venezia, 1548/1550 – 14 ottobre 1628): Sagrestia della Chiesa di Santa Maria Assunta dei Gesuiti, Venezia

INV. N. 1904

Giacomo Negretti detto Palma il Giovane

Caduta della manna
(Rosone centrale del soffitto della Sagrestia)






David riceve dal sacerdote Achimelec i pani offerti nel santuario
(Riquadro di destra)




Elia nutrito dall'angelo
(Riquadro di sinistra)


domenica 9 luglio 2017

ARTE DELLA FOTOGRAFIA: Massimo CUOMO, Biblioteca Nazionale Austriaca, 1723 - 1737 - Vienna, Austria

INV. N. 1900

Biblioteca Nazionale Austriaca
Vienna, Austria
Massimo Cuomo Fotografo

Fondata a metà del XV secolo dagli Asburgo come biblioteca di Corte (Hofbibliothek) era nota come "Biblioteca imperiale di Vienna" fino al 1920.
L'edificio odierno venne eretto su progetto di Johann Bernhard Fischer von Erlach dal figlio Joseph Emanuel, tra il 1723 e il 1737.

ARTE DELLA FOTOGRAFIA: Massimo CUOMO, la "Galleria della Carte Geografiche" dei Musei Vaticani, XVI - XVII sec. - Musei Vaticani, Città del Vaticano

INV. N. 1899


Galleria delle Carte Geografiche 
Musei Vaticani
Massimo Cuomo Fotografo










domenica 2 luglio 2017

OGGETTI D'ARTE: Domenico Montini (Siena, doc. 1600 - 1654): Tabernacolo, 1619, Bronzo dorato, argento e pietre dure - Collezione reale di Filippo IV, Patrimonio Nazionale, Monastero reale di San Lorenzo dell'Escorial, Madrid

INV. N. 1897

Domenico Montini (Siena, doc. 1600 - 1654)

"Tabernacolo"


Le sontueose opere in marmo commesso realizzate nell'Opificio delle pietre dure di Firenze, fondato di Ferdinando I de' Medici nel 1588, raggiungevano una qualità unica ed erano apprezzate in tutta Europa. Le incrostazioni di marmi rari in questo tabernacolo - realizzato dall'orafo sense in soli nove mesi, come sottolinea con orgoglio l'iscrizione in italiano posta sul gradino della porticina centrale - provengono da Firenze, giacché solo le botteghe granducali disponevano di artigiani specializzati nella realizzazione di lavori simili.








DUCCIO di BUONINSEGNA (Siena, ca. 1255 - 1319): "Vetrata con raffigurazione della Incoronazione, della Assunzione e della Morte della Vergine", c. 1287/1288, Vetro dipinto a grisaglia, diametro cm. 700 - Cattedrale di Siena, conservato nel Museo dell'Opera, Siena

INV. N. 1896


La Vetrata del Duomo di Siena fu disegnata da Duccio di Buoninsegna, finalizzata da maestri vetrai non identificati e poi dipinta a grisaglia dallo stesso Duccio. Realizzata per coprire il grosso oculo di 5,6 m di diametro che è posto in alto nell'abside del Duomo di Siena, la vetrata è stata recentemente restaurata e posta nel vicino Museo dell'Opera del Duomo (nel Duomo è stata posta una copia). È l'unica opera di questo tipo di Duccio di Buoninsegna, nonché una delle poche vetrate realizzate da maestri di scuola senese. Databile dalla documentazione scritta al 1287-1288 è una delle tre opere di Duccio databile con certezza e quindi molto importante per definire il percorso artistico del pittore.