sabato 13 maggio 2017

PIETER COECKE VAN AELST - Flemish painter (b. 1502, Aelst, d. 1550, Bruxelles): Altare della Passione, 1532-35, Intagli in legno nel corpo centrale, e ali laterali dipinte su entrambi i lati, 225 x 107 cm (corpo centrale) - Philadelphia, Museum of Art

INV. N. 1854

Altare della Passione di Pieter Coecke van Aelst

Questa pala d'altare è un esempio intatto e magnifico della collaborazione tra pittori e scultori di Anversa. Installato in un santuario, a forma di campana di Anversa, le ali sono dipinte da Pieter Coecke van Aelst e bottega, mentre il centro è intagliato. Quando è chiusa, la pala d'altare mostra scene della maturità e della missione di Cristo, che vanno dal Battesimo alla Trasfigurazione con scene di guarigione miracolosa. All'interno le ali dipinte raffigurano, una narrazione continua della Passione, dall'arresto alla Resurrezione. Al centro il lavoro di intaglio ha realizzato figure che hanno la di densità di sculture, con scene che vanno dal Cristo che porta la Croce, alla Crocifissione sollevata e a una Deposizione. La pala contiene anche piccole scene del Vecchio Testamento, su riquadri intagliati e predellati dipinti.


giovedì 11 maggio 2017

VINCENZO CAMPI (*) (Cremona, 1530 - 1591): Fruttivendola (o Banco di frutta), c. 1580, Olio su tela, 145 x 215 cm - Milano, Pinacoteca di Brera

INV. N. 1852




VINCENZO CAMPI (*) (Cremona, 1530 - 1591): La cucina, 1580 circa, Olio su tela - Milano, Pinacoteca di Brera

INV. N. 1851


VINCENZO CAMPI (*)
(Cremona, 1530 - 1591)

I Campi erano una famiglia di pittori italiani di Cremona, attivi nel XVI secolo, nel nord dell'Italia, dove avevano lo splendido esempio dei veneziani e qualche conoscenza dell'arte fiamminga e tedesca.

Il capo della famiglia era Galeazzo Campi (1477-1536), allievo di Boccaccio Boccaccini. I suoi stretti contatti con Tommaso Aleni sono dovuti all'evidente alleanza stilistica. Nei suoi paesaggi si possono osservare influenze di Giovanni Bellini e Perugino. Fu padre di Giulio, Antonio e Vincenzo.

Giulio Campi ha lavorato principalmente a Cremona. I suoi primi altari offrono idee da Brescia e dall'Emilia. Ha collaborato con Camillo Boccaccino, poi è stato influenzato da Giulio Romano e Pordenone.

Antonio Campi (Cavaliere Antonio) era il secondo figlio di Galeazzo. Le sue opere iniziali rimangono vicine allo stile di suo fratello Giulio e quello di Camillo Boccaccino. Le sue opere grafiche mostrano influenze dalle sculture del Parmigianino e Emiliana. 

Vincenzo Campi si è allenato alla pittura sotto il fratello Giulio. Dipinse prevalentemente santi e ritratti, ma poi cambiò in modo determinante il genere delle sue pitture sulla scia della conoscenza della opere di Pieter AertsenJoachim Beuckelaer indirizzandosi quindi verso le nature morte ma soprattutto verso opere ove sono rappresentati venditori di frutta e pescivendoli. A Brera, Milano ci sono due di questi suoi capolavori. Le influenze di Aertsen e Beuckelaer sono evidenti. 






martedì 9 maggio 2017

BERNARD BUFFET - Pittore francese, esponente dell'Espressionismo e membro dell' "Anti-Abstract Art Group" denominato "L'homme Témoin" (Parigi, 10 luglio 1928 – Tourtour, 4 ottobre 1999): La passione di Cristo - Crocifissione, 1951, Olio su tela, 280 x 500 cm - Collezione privata

INV. N. 1850



BERNARD BUFFET - Pittore francese, esponente dell'Espressionismo e membro dell' "Anti-Abstract Art Group" denominato "L'homme Témoin" (Parigi, 10 luglio 1928 – Tourtour, 4 ottobre 1999): 'Horreur de la guerre’, 1954, Olio su tela, 300 x 180 cm - Collezione privata

INV. N. 1849



Bernard BUFFET (1928-1999): Vicino a Montereau Seine, 1973, Olio su tela, firmato nel mezzo e datato in alto a sinistra, 90 x 130 cm - Collezione privata

INV. N. 1848



BERNARD BUFFET - Pittore francese, esponente dell'Espressionismo e membro dell' "Anti-Abstract Art Group" denominato "L'homme Témoin" (Parigi, 10 luglio 1928 – Tourtour, 4 ottobre 1999): Pornic, la bassa marea, Barche da pesca (Loira Atlantica), 1972 , Olio su tela - Collezione privata

INV. N. 1847



BERNARD BUFFET - Pittore francese, esponente dell'Espressionismo e membro dell' "Anti-Abstract Art Group" denominato "L'homme Témoin" (Parigi, 10 luglio 1928 – Tourtour, 4 ottobre 1999): Dintorni di Doelan, ritorno dalla pesca, 1973, Olio su tela - Collezione privata

INV. N. 1846