venerdì 16 dicembre 2016

APOLLONIO di GIOVANNI - Pittore e miniaturista italiano del XV sec. di scuola fiorentina - (Firenze, 1415-1417 - 1465): Desco da parto con la raffigurazione de "Il trionfo dell'amore", 1460 circa - Londra, Victoria & Albert Museum

INV. N. 1573








4 commenti :

  1. che significa "desco da parto"? In primo piano non è raffigurata la morte di Cristo?

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    1. Scusami Pico per non averti risposto per tempo, ma confesso che non m'ero accorto di questo tuo commento. Il "desco da parto", letteralmente da disco - vassoio rotondo, solitamente dipinto su entrambi i lati, era usato nelle famiglie più abbienti dopo il parto per servire i pasti alla donna che aveva appena partorito. Un oggetto di lusso quindi che spesso era dipinto da grandi pittori. No, in primo piano, ingrandendo l'immagine, si vede raffigurato un uomo nudo con lunghissimi capelli che la donna sulle cui gambe è sdraiato l'uomo, si accinge a tagliare con una specie di forbice, e di cui non so spiegarti con certezza il significato. Potrebbe avere a che fare con il fatto che le donne nel momento del parto si separano da una parte di loro molto importante (il figlio che nasce) e il pittore potrebbe aver alluso al taglio dei capelli che in Sansone segna la fine della sua forza divina. Ma ti ripeto è solo una mia ipotetica spiegazione.

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  2. Ho aggiunto l'immagine del recto del vassoio e se ci fai caso, il pittore insiste nel riproporre la medesima scena dell'uomo dai lunghi capelli che una donna si accinge a tagliare. Probabilmente la mia ipotesi non è poi così peregrina.

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  3. Credo che sia assai plausibile l'ipotesi del richiamo al racconto biblico di Sansone e Dalila. http://www.settemuse.it/arte/storia_di_sansone_e_dalila.htm

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