INV. N. 2209
La Galleria dell'Arte nel Mondo, Roma, Italia (Europa) - The Art Gallery in the World - Rome, Italy (Europe)
giovedì 29 novembre 2018
martedì 27 novembre 2018
domenica 25 novembre 2018
venerdì 23 novembre 2018
giovedì 22 novembre 2018
SEBASTIANO RICCI (1659, Belluno - 1734, Venezia): Hagar e Ismaele salvati dall'Angelo, 1727-1728, Olio su tela, 153,3 x 133 cm - Birmingham Museum of Art - Birmingham, Alabama
INV. N. 2200
(Fonte: Enciclopedia Treccani online)
Ricci, Sebastiano. - Pittore (Belluno 1659 - Venezia 1734). Attivo nei principali centri artistici italiani ed europei, in particolare a Venezia, inaugurò un tipo di pittura chiara e luminosa, dall'impianto compositivo scenografico, basata su P. Veronese e sugli esempi del barocco maturo (L. Giordano ), che ebbe grande influsso sullo sviluppo dell'arte veneta del Settecento.
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Cenni biografici su Sebastiano Ricci(Fonte: Enciclopedia Treccani online)
mercoledì 21 novembre 2018
SEBASTIANO RICCI (1659, Belluno - 1734, Venezia): Adorazione dei Magi, 1726, Olio su tela, 325.5 × 291.5 cm - Londra, Reale Collezione d'Arte
INV. N. 2199
(Fonte: Enciclopedia Treccani online)
Ricci, Sebastiano. - Pittore (Belluno 1659 - Venezia 1734). Attivo nei principali centri artistici italiani ed europei, in particolare a Venezia, inaugurò un tipo di pittura chiara e luminosa, dall'impianto compositivo scenografico, basata su P. Veronese e sugli esempi del barocco maturo (L. Giordano ), che ebbe grande influsso sullo sviluppo dell'arte veneta del Settecento.
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Cenni biografici su Sebastiano Ricci(Fonte: Enciclopedia Treccani online)
SEBASTIANO RICCI (1659, Belluno - 1734, Venezia): Baccanale in onore di Pan, 1716, Olio su tela, 84 x 100 cm - Venezia, Gallerie dell'Accademia
INV. N. 2198
(Fonte: Enciclopedia Treccani online)
Ricci, Sebastiano. - Pittore (Belluno 1659 - Venezia 1734). Attivo nei principali centri artistici italiani ed europei, in particolare a Venezia, inaugurò un tipo di pittura chiara e luminosa, dall'impianto compositivo scenografico, basata su P. Veronese e sugli esempi del barocco maturo (L. Giordano ), che ebbe grande influsso sullo sviluppo dell'arte veneta del Settecento.
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Cenni biografici su Sebastiano Ricci(Fonte: Enciclopedia Treccani online)
venerdì 16 novembre 2018
EL GRECO, Dominikos Theotokopoulos (1541, Candia - 1614, Toledo): Pietà, c. 1575, Olio su tela, 66 x 48 cm - The Hispanic Society of America, New York
INV. N. 2196
Questa Pietà è una variante della versione di Filadelfia, in cui sono in parte modificati la scala cromatica dei colori e il paesaggio. Questa Pietà rappresenta un passo importante verso lo stile maturo di El Greco, reso possibile dall'esperienza acquisita dell'arte veneta e romana rinascimentale, che lo fece allontanare dai valori artistici del suo patrimonio provinciale post-bizantino.
martedì 13 novembre 2018
lunedì 12 novembre 2018
ALBERT ANKER Pittore svizzero, definito il "pittore nazionale" per l'aderenza dei suoi dipinti alla realtà della vita in Svizzera. (Anet, 1831 – 1910): Ragazzo che scrive e la sorella (*), 1875, Olio su tela, 114.3 × 147.3 cm - Collezione privata
INV. N. 2190
Anker Albert. - Pittore (Anet, Berna, 1831 - ivi 1910). Studiò a Parigi con C. Gleyre. È il più noto pittore svizzero di scene di genere - ispirate all'infanzia o alla vita di villaggio - spesso apprezzabili, al di là del loro significato aneddotico, per sincera qualità pittorica.
(Fonte: Enciclopedia Treccani online)
(*) Ne esiste una seconda versione pressoché identica nel soggetto, ma diversa nelle sfumature di colore. Sono entrambe del 1875. La potete ammirare qui.

Anker Albert. - Pittore (Anet, Berna, 1831 - ivi 1910). Studiò a Parigi con C. Gleyre. È il più noto pittore svizzero di scene di genere - ispirate all'infanzia o alla vita di villaggio - spesso apprezzabili, al di là del loro significato aneddotico, per sincera qualità pittorica.
(Fonte: Enciclopedia Treccani online)
(*) Ne esiste una seconda versione pressoché identica nel soggetto, ma diversa nelle sfumature di colore. Sono entrambe del 1875. La potete ammirare qui.

martedì 6 novembre 2018
domenica 4 novembre 2018
PYOTR KONCHALOVSKY (1876, Slavianka, Ukraina - 1956, Mosca): Veduta di Cassis dalla finestra, 1913, Olio su tela, 82 x 100 cm - Collezione ignota
INV. N. 2184
Končalovskij, Pëtr Petrovič. - Pittore russo (Mosca 1876 - ivi 1956). Completò la sua formazione a Parigi (1897-98); fu tra gli organizzatori nel 1910 della mostra Bubnovyj Valet ("Fante di quadri") e del sodalizio omonimo, mantenendo una forte adesione ai modi di Cézanne. È autore di nature morte, di quadri a soggetto e soprattutto di paesaggi e ritratti, caratterizzati da una vivida scala cromatica. Opere nel Museo Russo di San Pietroburgo e nella galleria Tret´jakov di Mosca.
(Fonte: Enciclopedia Treccani)
mercoledì 24 ottobre 2018
martedì 16 ottobre 2018
OGGETTISTICA D'ARTE PREZIOSA: La Cassetta Farnese di Capodimonte, 1543-1562, Argento dorato e cesellato, con bassorilievi con lapislazzuli e cristalli di rocca incisi. - Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte
INV. N. 2182
UN CAPOLAVORO DELL'ARTE DI TUTTI I TEMPI
La Cassetta Farnese di Capodimonte
Capolavoro di arte orafa, questo preziosissimo ed elegantissimo scrigno d'argento dorato, riccamente ornato di cesellature e piccoli bassorilievi con lapislazzuli e cristalli di rocca incisi, è stato realizzato tra il 1543 e il 1561 dall'argentiere fiorentino Manno di Bastiano Sbarri, allievo di Benvenuto Cellini, e da una serie di collaboratori attivi a Roma nel quinto decennio del Cinquecento.
L'altissimo livello qualitativo dell'opera è, tra l'altro, testimoniato dal fatto che per i disegni di alcune scene, incise su cristallo di rocca da Giovanni Bernardi da Castel Bolognese, fu chiamato Perin del Vaga, allievo a Firenze di Ridolfo del Ghirlandaio, e a Roma collaboratore di Raffaello.
Solo un personaggio di altissimo prestigio poteva impegnare artisti così importanti: il committente della preziosa Cassetta fu infatti il cardinale Alessandro Farnese, soprannominato dai suoi contemporanei il "Gran Cardinale".
martedì 9 ottobre 2018
FRAGIACOMO, Pietro (*) (Trieste, 1856 - Venezia, 1922): Piazza San Marco con il sole dopo la pioggia, 1909, Olio su tavola, cm 147 x 85 - Genova, Collezione Raccolte Frugone
INV. N. 2181
(*) FRAGIACOMO, Pietro
Pittore italiano (Trieste 1856 - Venezia 1922). Esordì con quadri di genere; si dedicò poi al paesaggio, prediligendo temi di laguna, con effetti suggestivi, trattati in toni delicati (Paesaggio lagunare, Roma, Galleria nazionale d'arte moderna; Traghetto, Firenze, Galleria d'arte moderna).
(*) FRAGIACOMO, Pietro
Pittore italiano (Trieste 1856 - Venezia 1922). Esordì con quadri di genere; si dedicò poi al paesaggio, prediligendo temi di laguna, con effetti suggestivi, trattati in toni delicati (Paesaggio lagunare, Roma, Galleria nazionale d'arte moderna; Traghetto, Firenze, Galleria d'arte moderna).
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