sabato 8 febbraio 2014

VASILIJ KANDINSKIJ: "La canzone del Volga", 1906, tempera su cartone, 49 x 66 cm - Musée National d'Art Moderne, Centre Georges Pompidou, Parigi


VASILIJ KANDINSKIJ: "Azzurro cielo", 1940, olio su tela - Musée National d'Art Moderne, Centre Georges Pompidou, Parigi

Ha la straordinaria e ingenua semplicità del disegno di un bambino! 


BORDIGHERA NEI DIPINTI DI CLAUDE MONET: Otto capolavori che l'artista dipinse nel periodo gennaio-aprile 1884

Claude Monet giunge a Bordighera, la splendida cittadina ligure, posta sul promontorio più meridionale del Nord Italia, Capo Sant'Ampelio, nel gennaio 1884 e ne rimase affascinato tanto da scrivere al suo mercante parigino Durand-Ruel: "Tutto è mirabile, e ogni giorno la campagna è più bella, e io sono stregato dal paese." A incantare il maestro dell'impressionismo sono le luci e i colori, che egli definisce "pura magia", quasi impossibili da riprodurre su tela. Monet alloggia alla Pension Anglaise e gira instancabilmente col suo cavalletto a catturare i segreti di tanta bellezza. Ci resta per 79 giorni durante i quali dipinge ben 38 quadri, immortalando la città, le palme, gli ulivi, lo scintillio del mare. Capolavori oggi custoditi nei più importanti musei del mondo, ma nessuno purtroppo a Bordighera. 
Vi propongo otto di questi capolavori che nell'ordine sono:
  1. "Giardino a Bordighera, Impressione di mattina", 1884 - Hermitage, San Pietroburgo, Russia
  2. "Bordighera, Italy", 1884 
  3. "Borgo Marina a Bordighera", 1884
  4. "Le ville di Bordighera", 1884
  5. "Il ponte di Dolceacqua, Bordighera"
  6. "Il giardino Moreno a Bordighera", 1884
  7. "Strada Romana a Bordighera", 1884
  8. "Piccola fattoria a Bordighera", 1884
















giovedì 6 febbraio 2014

domenica 2 febbraio 2014

CAMILLE PISSARRO: "Il carro di fieno", 1879, olio su tela - Collezione privata


CLAUDE MONET: "La Senna ad Argenteuil", 1872 -


CLAUDE MONET: "Prugni in fiore", 1879, Olio su tela, 64 x 81 cm - Szépmûvészeti Múzeum, Budapest


CLAUDE MONET: "Il pranzo",1868, Olio su tela, 230 x 150 cm - Städelsches Kunstinstitut, Francoforte

Un bellissimo Monet prima maniera: bellissima l'atmosfera intima, domestica della scena!



VINCENT VAN GOGH: "Il Caffè di notte in Place Lamartine ad Arles", Settembre 1888 Arles, acquerello, 444 x 632 mm - Collezione privata

Questo dipinto è la versione ad acquerello che Van Gogh realizzò di un suo celebre dipinto, del medesimo periodo e dal medesimo soggetto. Mentre la versione ad olio ha colori tenui e sfumati, questa ad acquerello ha colori forti e intensi, che creano contrasti notevoli. Affascinante nella sua irruenza! 



I RITRATTI STORICI: Agnolo BRONZINO (bott.), "Ritratto di Lucrezia di Cosimo de' Medici"

Questo piccolo ritratto è stato eseguito dalla bottega del Bronzino e raffigura Lucrezia, la più giovane dei figli di Cosimo de' Medici. La madre di Lucrezia, la duchessa Eleonora era una grande appassionata di perle e infatti nel ritratto la donna le porta nell'acconciatura, negli orecchini e nella collana. Lucrezia indossa un elegante abito nero, con il colletto duro vicino al collo, secondo la moda spagnola vigente. Andò in sposa ad Alfonso II d'Este nel 1560, l'ultimo duca di Ferrara, e nipote di Lucrezia Borgia.

Agnolo Bronzino (bottega)
"Ritratto di Lucrezia di Cosimo de' Medici"
1555-1565, olio su latta, 15 x 12 cm
Galleria degli Uffizi, Firenze


venerdì 31 gennaio 2014

MICHELANGELO BUONARROTI: "Gruppo di tre uomini nudi", 1503-1504, Gesso nero su disegno a penna, 332 x 174 millimetri - Musée du Louvre, Parigi


RAFFAELLO SANZIO: "Testa di giovane Apostolo", 1518-1520 - Gessetto su carta, 375 x 278 millimetri - Ex proprietà Duca di Devonshire

Questo disegno di Testa di giovane Apostolo che Raffaello realizzo negli ultimi anni della sua vita, è uno dei 17 rarissimi cartoni preparatori sopravvissuti, alcuni predisposti personalmente da Raffaello e altri da suoi collaboratori di bottega, per la realizzazione dell'ultimo suo capolavoro, la celeberrima "Trasfigurazione", che è conservata nella Pinacoteca dei Musei Vaticani. Già facente parte delle collezioni del Castello di Chatsworth, in Inghilterra, il disegno è stato messo all'asta da parte del Duca di Devonshire presso Sotheby's di Londra il 5 dicembre 2012, con una stima base di partenza di 10-15 milioni di sterline. 


Cristiana Romalli, direttrice del Dipartimento di disegni antichi di Sotheby’s, ha dichiarato:

“Questo studio di Raffaello è un esempio commovente e straordinario della sua assoluta maestria e rappresenta la perfetta dimostrazione del perché Raffaello sia ritenuto il piu’ grande di tutti i tempi nell’arte del disegno. La pura bellezza di quest’opera è magnifica e ci consente di sentirci come vicini a Raffaello nel momento della creazione di uno dei suoi ultimi capolavori”


LEONARDO DA VINCI: "Testa di donna", 1470-1476, Penna, inchiostro e pigmento bianco su carta, 282 x 199 millimetri - Galleria degli Uffizi, Firenze